Corsi e Indirizzi

 

Impianto Culturale

L’impianto culturale della scuola è centrato su una concezione della didattica delle discipline  intesa come processo dinamico e attento alle particolarità dei singoli studenti e non come azione volta  al conseguimento di conoscenze puramente tecnico-mnemoniche.  L’analisi dei bisogni formativi, sia degli allievi che del contesto di provenienza, diventa la base  sulla quale costruire l’azione didattica successiva.  

Il “contratto formativo” con l’utenza è volto a:  fornire strumenti, mezzi, metodologie e contenuti per consentire ad ogni allievo la corretta ed  autonoma gestione dei processi di apprendimento;  educare al riconoscimento delle relazioni logiche, emozionali, intuitive che si stabiliscono fra i vari  linguaggi verbali, plastico  – visuali musicali. Non, dunque, insegnare arte, ma educare a comprendere i linguaggi, i processi, le tecniche della comunicazione e della produzione artistica, grafica - pittorica - plastica e progettuale, per costruire un  profilo formativo flessibile e polivalente.

All’impianto formativo è strutturato in modo da accogliere gli alunni provenienti dalla scuola  media partendo da un’attenta valutazione dei livelli di apprendimento per inserirli gradualmente nei nuovi  corsi di studio. Questo processo si realizza sia consolidando gli strumenti di base della comunicazione,  che proponendo i linguaggi visivi. L’attività formativa ed educativa si articola in quattro aree:

area umanistica : i temi centrali comuni alle diverse discipline sono quelli legati alla conoscenza dell’uomo, del suo pensiero e delle sue opere. Lo studente è sollecitato ad una visione interdisciplinare dei contenuti;  tale obiettivo viene raggiunto presentando i fatti e gli avvenimenti non in modo isolato, ma in relazione ai fattori più ampi, di tipo storico-culturale artistico e politico, che li hanno generati.

area scientifica : nell’ambito dei diversi corsi di studio delle due sedi, le discipline appartenenti a quest’area rispondono soprattutto all’esigenza della formazione globale degli studenti. Infatti esse sono, principalmente,  orientate a formare un’attitudine al pensiero razionale e a trasmettere quelle conoscenze di base senza le quali  non si è in grado di comprendere né il processo conoscitivo della scienza né l’importanza che essa assume nel  mondo e nella cultura oggi. Nell’ambito delle singole discipline vengono pertanto privilegiati i contenuti e i  metodi che, in relazione alle esigenze della classe, appaiono più adeguati  a chiarire i concetti fondamentali,  a formare le strutture logiche di base e a favorire l’acquisizione di capacità operative indispensabili.

area della progettualità artistica e della rappresentazione grafica: la formulazione della programmazione dell’area delle discipline di indirizzo si pone l’obiettivo di individualizzare e valorizzare un percorso in  cui le potenzialità creative espressive e immaginative dell’alunno siano al centro dell’attività didattica.  Nei primi due anni, l’attività didattica è rivolta soprattutto alla acquisizione degli strumenti tecnico-grafici e progettuali, mentre, nel triennio, gli obiettivi sono fondamentalmente rivolti a consolidare e sviluppare  in ciascuna disciplina le capacità espressive e a guidare ed educare l’iniziativa personale. Sono inoltre  previsti sia l’uso di una strumentazione informatica sia l’introduzione alla fotografia, al linguaggio grafico-  pubblicitario e al design.

area interdisciplinare : all’inizio di ogni anno scolastico, i consigli di classe individuano alcuni argomenti da sviluppare in maniera interdisciplinare e che saranno oggetto di attività didattiche condivise tra le diverse aree.